Nessuno vuole essere un eroinomane, ma questo non impedisce a molti di diventarlo.
La domanda che più spesso ci si pone è: perché succede? Com’è potuto accadere che mio figlio, mia figlia, mio padre, mia sorella o mio fratello, mio marito o mia moglie siano diventati bugiardi, o ladri, o persone di cui non ci si può fidare? Com’è potuta accadere una cosa del genere…?
E perché non riescono a smettere?
L’eroina è tra le sostanze stupefacenti più note, ma il più delle volte non si ha che una minima idea degli effetti che questa sostanza psicotropa può indurre nell'organismo. Si sente dire che "fa male" e che porta alla morte, ma pochi conoscono realmente di quali meccanismi psico-fisici la dipendenza da eroina si avvale.
Fondamentalmente usare sostanze come eroina, cocaina, alcool, hashish, marijuana, ecstasy, Lsd, metadone, subutex, ecc., è una scelta contraria alla razionalità. Se una persona sia predisposta alla dipendenza da eroina, altre droghe o alcool (geneticamente, biochimicamente o in altri modi) è una controversia dibattuta da anni nelle comunità mediche e scientifiche.
Noi non entriamo in un dibattito che, pur interessante, ci appassiona poco.
Riteniamo che la prima cosa da sapere riguardo alla dipendenza da eroina è che l’eroina è un anestetico, quindi provoca delle alterazioni della mente. Blocca il dolore: sia quello fisico che quello emozionale. Questa sostanza rende le persone insensibili e intontite. Ma prima che l’eroina possa attirare una persona nella dipendenza, ci deve essere infelicità, disperazione o un dolore fisico vero e proprio nella sua vita.
Nella Comunità di recupero tossicodipendenti Narconon il Gabbiano, attraverso le varie fasi del Programma Narconon, la persona va ad individuare e risolvere completamente le motivazioni di base della propria dipendenza da eroina, senza l’uso di droghe sostitutive o psicofarmaci, in modo da consentirle in breve tempo di riprendere il controllo della propria vita, famiglia, lavoro ed amicizie finalmente libera dalla dipendenza da eroina.