Il cobret provoca sul sistema nervoso centrale gli stessi effetti dell'eroina:
- euforia;
- sedazione;
- sonnolenza;
- miosi; ecc.
ma anche gli stessi effetti di tolleranza e dipendenza dovuti all’uso di eroina.
La differenza è che il cobret fa ancora più male dell’eroina, in quanto la sua tossicità è direttamente proporzionale non solo alla quantità percentuale di principio attivo della droga (eroina), ma anche a tutte quelle sostanze usate per tagliarla.
Quando gli effetti della droga calano si presenta il conto: il down è violentissimo, aggravato proprio dagli effetti collaterali del “taglio”, che aggrediscono tutti gli organi attraverso i quali il cobret viene metabolizzato.
Solitamente il cobret viene inalato riscaldandone la polvere su un foglio di carta argentata che, bruciando poco alla volta, libera un fumo che sale a spirale (come un “cobra”) e viene aspirato con la bocca mediante una cannuccia. Talvolta viene anche messo a striscia in una sigaretta o in uno spinello, mescolato ad hashish e il tutto viene fumato.
C’è anche chi ha provato ad utilizzarlo per via endovenosa aggiungendo grandi quantità di acido citrico o limone, perché poco solubile. In questo caso gli
effetti del cobret possono essere ancor più pericolosi – se non letali - a causa della presenza frequente di stricnina tra le sostanze da taglio.
Gli effetti del cobret sono ben noti per gli conseguenze devastanti che hanno sull’uomo. Il cobret non è una droga nuova, ma la novità consiste nel fatto che, per diffonderne maggiormente l’uso specie tra i giovani, il cobret viene venduto a basso costo ed è volutamente paragonato ai derivati della cannabis, mentre invece, di fatto si sta assumendo eroina con tutti i suoi pericolosi effetti.
La Comunità di Recupero Tossicodipendenti il Gabbiano, attraverso le fasi del Programma Narconon aiuta la persona ad individuare e risolvere le cause della tossicodipendenza.