Home   |   Informazioni Eroina    |   Dipendenza Eroina   |   Disintossicazione Eroina   |   Struttura   |   Gallery   |   Testimonianze   |   Contatti 
     
 
 

Novità!
Non hai tempo ora
di leggere il sito?

 

Preferisci Scrivere
invece di Chiamare ?

 
Lascia ora la tua email:
Ti contattiamo noi
in forma assolutamente privata
e Anonima!
 
Tuo Nome (*):
E-mail (*):
Telefono *:
 
Il problema riguarda:
Me stesso Un familiare Un amico
 
Se Vuoi, lascia qui un messaggio
 

*
 
 

Garanzia di serietà = la tua Email è sicura: da me NON riceverai mai spam
Nota: I campi con * sono obbligatori
 
 
 

Overdose da Eroina

 
     

Anche se l'organismo si abitua gradualmente all’eroina e derivati, può accadere che la dose assunta (incidentalmente o intenzionalmente) sia troppo elevata, inducendo uno stato di intossicazione acuta che porta alla morte, se non trattata immediatamente.

L’overdose da eroina si può verificare anche a seguito di assunzione dopo un periodo di astinenza prolungata, in cui l'organismo ha ridotto la tolleranza all’eroina.
L’overdose da eroina è specifica e inconfondibile, diagnosticabile dalla presenza di tre sintomi: miosi, respirazione ridotta o assente e coma.
In questo caso occorre somministrare immediatamente naloxone e sottoporre il paziente a rianimazione, cercando di ripristinare la funzione respiratoria.

Specialmente il naloxone e il naltrexone sono farmaci antagonisti degli oppiacei in grado di spostare le molecole di eroina-morfina e similari dai recettori cerebrali, interrompendone l'azione e quindi l’overdose da eroina.

In particolare l'azione del naloxone è estremamente rapida, cosa che lo rende un farmaco salvavita in caso di intossicazione acuta da eroina (overdose).

Il naltrexone invece si lega in modo più duraturo a tali recettori e inibisce l'azione di oppio e derivati per un periodo prolungato nel tempo, e si usa nella disintossicazione per impedire l'effetto eccitante della droga.

Complicanze letali che possono sopraggiungere, specie se il soggetto è affetto da cardiopatie, sono:

  • edema polmonare,
  • insufficienza cardiaca destra,
  • infarto,
  • paralisi intestinale,

che vanno trattate con terapia rianimativa e sintomatica.

L’overdose è uno degli effetti collaterali più letali e frequenti che si possono verificare con l’assunzione di eroina, anche fosse la prima volta che una persona ne fa uso. Non usare mai eroina sarebbe il modo ideale per evitarne i danni, ma anche in caso di dipendenza si può e si deve fare qualcosa.
Il Programma del Centro di recupero tossicodipendenti Narconon il Gabbiano è un metodo innovativo e di collaudata efficacia per la disintossicazione e riabilitazione dalla tossicodipendenza da eroina. Attraverso le sue varie fasi, in tempi brevi, la persona può individuare e risolvere definitivamente i motivi di base della propria dipendenza.

Perché Rischiare la Vita? Risolvi la Dipendenza.
Il Programma Narconon Funziona!

 

         


Struttura del Centro

Vai alla Struttura

Gallery Fotografica

Vai alla Gallery

Video & Foto 3D


Vai al Video & Foto 3D